Puntata 4 • 09 Feb 2026

Lamentati ora o continua con gli stessi errori: a te la scelta

Bentornati alla Rubrica PosturaCorretta 🎥 Puntata 4

Nella rubrica parliamo dei problemi che pazienti e professionisti incontrano ogni giorno
quando provano a creare, seguire e portare avanti
un percorso della salute.

E raccontiamo anche quali soluzioni stiamo provando a costruire.

Un passo alla volta.
Con ordine.


Adesso è l’ora di lamentarsi

Sento spesso persone dire che:

  • la sanità funziona male
  • i pronto soccorso sono pieni
  • si danno troppi farmaci senza risolvere il problema
  • non ci sono più i medici di una volta

Il problema non è lamentarsi.
Il problema è lamentarsi di cose su cui non abbiamo potere
e non lavorare su quelle che invece possiamo cambiare.

Qui facciamo il contrario.

Qui raccogliamo:

  • errori che si ripetono
  • problemi che pazienti e professionisti affrontano ogni giorno
  • cose che non hanno funzionato

E anche quello che funziona, le cose belle:

  • quelle che trasformano il dolore in un’occasione di crescita
  • quelle che trasformano una patologia in un momento per fermarsi e capire la direzione
  • quelle che ti permettono di fare esperienze e conoscere cose che non avresti mai imparato
  • quelle che ti fanno incontrare persone che possono cambiarti la vita

Per capire cosa va e cosa no,
fare anche errori utili,
che poi aiutano a scegliere la strada giusta per noi,
senza continuare a seguire strade che sentiamo non essere nostre.

Per questo:

  • se hai esperienze che vale la pena raccontare
  • se conosci storie di amici, parenti o colleghi che potrebbero aiutare altre persone

vediamo insieme come puoi darci una mano.


Perché continuiamo a rifare gli stessi errori?

Dopo anni di lavoro sul campo,
di confronto con pazienti e professionisti,
e di continui aggiustamenti dei percorsi,
mi sono accorto di una cosa semplice:

alcuni problemi si risolvono cambiando il modo di lavorare.
Altri no, perché non sono tecnici.

Sono abitudini, convinzioni e mancanza di orientamento.

Vediamo qualche esempio.


Errore 1 — Abitudini che, col tempo, hanno conseguenze

Cosa succede quando:

  • facciamo (o non facciamo) certe cose
  • sempre allo stesso modo
  • per anni

Pensiamo a una buona abitudine:
lavarsi i denti ogni giorno aumenta le probabilità di mantenerli in salute.

Perché invece, per le articolazioni,
per il sistema nervoso,
per il sistema linfatico,
non facciamo quasi nulla?

Forse il problema non è invecchiare.
Il problema è invecchiare senza sapere come funzioniamo
e senza sapere come “tenere in ordine” i nostri sistemi.

Ho conosciuto una signora anziana con una scoliosi dalla nascita
che faceva tre esercizi ogni mattina.

Aveva ottant’anni e stava meglio
di molte persone nate “senza problemi”.

Questo perché, avendo il problema fin da piccola,
le avevano insegnato questa pratica.

A volte mi chiedo perché queste cose
non vengano mostrate dieci minuti al giorno in televisione,
a scuola o nei luoghi di lavoro.

Una volta innestata una buona abitudine,
questa lavora per tutta la vita.

Una dimostrazione pratica l’abbiamo avuta anche noi, nel nostro piccolo,
grazie a un grande fisioterapista e osteopata, Marco Belleri,
che con un video sulla rizoartrosi è riuscito ad aiutare
oltre 400.000 persone.

I nostri mezzi economici e mediatici sono limitati,
anche se la volontà è tanta.

La domanda è:
cosa potrebbero fare le istituzioni se davvero volessero investire
nell’educazione alla salute?
E soprattutto: quando si inizierà a farlo?

Intanto qualcuno deve pur iniziare.
E qui raccontiamo come lo stiamo facendo e perché.


Errore 2 — Nessuno sa chi fa cosa

Un altro problema enorme è la confusione sui ruoli.

Tra:

  • fisioterapisti
  • osteopati
  • ortopedici
  • massaggiatori
  • personal trainer

Invece di collaborare, spesso si litiga.

Non è colpa di una professione o di un’altra.
C’è chi difende il percorso di studi,
chi dice che conta di più la pratica,
chi deve tutelare competenze e lavoro,
chi porta approcci nuovi ancora da studiare,
chi preferisce attenersi solo a ciò che è già validato.

Il problema è che:

  • salute e postura sono un mondo vasto
  • le mappe attuali non ci convincevano
  • le linee guida sono spesso pensate per singole categorie
  • ruoli e compiti non sono sempre chiari

Senza una mappa,
anche professionisti bravi finiscono per lavorare da soli,
senza riuscire a costruire un vero percorso integrato.


Una mappa

Per questo abbiamo deciso di creare una mappa
per chi entra a far parte dell’Accademia.

Esistono tanti:

  • professionisti
  • tecniche
  • competenze

Da qui l’idea di:

  • un libro con linee guida per il percorso della salute
  • un percorso educativo che spiega come funziona il corpo

Così il libro può diventare una mappa per capire:

  • dove sei
  • cosa ha senso fare ora
  • cosa viene dopo
  • chi è la figura più adatta in questa fase

Quando tutto sembra caos,
una mappa non chiude gli orizzonti,
ma ti aiuta a esplorare senza perderti
e senza dover ricominciare ogni volta da zero.

Ci sono ruoli diversi:

  • chi esplora territori nuovi
  • chi disegna mappe
  • chi testa strade
  • chi utilizza strade già collaudate

Servono tutti.


Non solo un elenco di problemi

Per questo, nel progetto, raccontiamo:

  • cosa è andato storto
  • cosa ha funzionato
  • cosa può davvero aiutare a costruire un percorso della salute

Quello che funziona:

  • lo inseriamo nel percorso educativo
  • lo rendiamo chiaro nelle linee guida
  • quando serve, creiamo strumenti pratici

Pensati per:

  • pazienti
  • professionisti
  • centri
  • scuole ed enti formativi

che collaborano con PosturaCorretta.


La guida scritta: il libro

Tutto questo viene messo per iscritto
nella guida Il Corpo, un mondo da scoprire.

Il libro è in bozza
e stiamo raccogliendo:

  • esperienze
  • problemi
  • soluzioni che hanno funzionato

Diventerà la base dell’Accademia.


Perché la tua esperienza conta

Se sei un paziente o un professionista e vuoi raccontarci:

  • un percorso difficile
  • errori che si potevano evitare
  • soluzioni che hanno funzionato

Puoi commentare oppure scriverci in privato.

In descrizione trovi:

  • l’email
  • la pagina Instagram

Se te la senti, possiamo anche:

  • prenderci del tempo
  • incontrarci
  • fare due parole
  • raccontarci la tua esperienza

E magari fare anche due esercizi insieme.

Se la tua esperienza può aiutare altre persone,
vale la pena ascoltarla.


Nei prossimi video

Nei prossimi episodi parleremo di:

  • Accademia PosturaCorretta
  • percorso educativo
  • linee guida del percorso della salute

E continueremo a raccogliere:

  • problemi reali
  • soluzioni
  • esperienze

Perché lamentarsi, se fatto nel modo giusto,
può davvero aiutare a cambiare le cose.

Un passo alla volta.
Con ordine.