Bentornati alla rubrica del progetto PosturaCorretta: siamo alla puntata 6.
In questa rubrica parliamo dei problemi che pazienti e professionisti incontrano quando affrontano un percorso di salute, e condividiamo le soluzioni che stiamo costruendo — un passo alla volta, con ordine.
Nelle puntate precedenti abbiamo visto che:
Nella scorsa puntata abbiamo parlato di Postura e Fisiologia: un percorso educativo per comprendere come funziona il corpo e riattivare i sistemi fisiologici attraverso la postura.
Abbiamo dato un colore a questo percorso:
Per distinguerlo dagli altri percorsi:
…ai quali possiamo affiancarlo.
Oggi facciamo un passo in più e parliamo delle fondamenta: perché spesso i risultati durano poco, oppure si guarisce “da una parte” e ci si ammala “dall’altra”.
Un esempio classico sono le protesi.
Molte persone iniziano con una protesi all’anca, poi dopo qualche anno fanno anche l’altra anca e magari, successivamente, arriva anche il ginocchio.
È solo “sfortuna”?
Oppure è il corpo che si adatta e compensa… finché non ce la fa più?
(Se costruisci una casa sulla sabbia, senza buone fondamenta, la casa non dura.)
Questo è il punto: se curiamo solo il sintomo, senza guardare il terreno su cui poggia tutto, rischiamo di spostare il problema invece di risolverlo.
Per questo oggi introduciamo una visione che abbiamo chiamato:
Nella mappa trovi riassunte cose che pochi ti dicono quando inizi un percorso e che spesso scopri quando è troppo tardi.
La mappa mostra le fondamenta della salute: alcune sfere di cui è consigliabile prendersi cura perché si influenzano tra loro.
I percorsi 🔴 Rosso, 🟢 Verde e 🔵 Blu — e anche il percorso che stai magari già facendo con un professionista — fanno parte di queste sfere.
Se inizi un percorso senza avere chiara la situazione, rischi di buttare tempo e risorse senza ottenere risultati stabili.
Per questo abbiamo chiamato questa visione Mappa della Guarigione.
Ora iniziamo l’esplorazione.
Lo Stile di Vita è la base su cui tutto si appoggia.
Comprende:
Spesso non si pensa a quanto questa sfera sia importante, e si danno per scontate molte cose.
Se questo terreno è instabile, il corpo ne risente.
Ovviamente per ora non tocchiamo questo argomento, ma è bene aver presente che questo spesso ha molta influenza sulle nostre malattie e sulla nostra salute, e a volte è il caso, di andare a indagarlo.
Abbiamo dato il colore viola a questa sfera. Le attività possibili per agire qui sono molte, ma prima c’è un lavoro ancora più importante da fare: conosci te stesso, dicevano nell’antichità… perciò passiamo alla prossima sfera!
Nell’immagine vedrai che, legate alla sfera azzurrina del Percorso della Salute, ci sono sfere più piccole di vari colori.
Per semplificare però prendiamo in considerazione le due principali:
Ogni percorso ha il suo ruolo, e ognuno ha dei professionisti di riferimento.
È importante capire dove ti trovi in questo momento e quale percorso fa per te.
La sfera della salute, nella mappa, ha il colore azzurrino chiaro. Approfondiremo più avanti le linee guida per creare un percorso della salute; per ora è importante capire se hai una patologia o se non ce l’hai, e se stai già seguendo un percorso.
Per questo procediamo, perché ora arriviamo davvero al punto: conosci te stesso.
Noi abbiamo scelto di partire da qui. Infatti l’abbiamo menzionata come terza, ma nella mappa compare come prima, in alto di colore blu!
Perché prima della cura,
prima della performance,
prima dell’ottimizzazione…
c’è una domanda più semplice:
Sai come funziona il tuo corpo?
Magari ti ricordi quando da piccolo trasmettevano il cartone: esplorando il corpo umano, o ti vengono in mente le lezioni di scienze alle medie o alle superiori.
O magari hai studiato anatomia e fisiologia all’università, su libri e video.
Ma spesso quelli restano concetti mentali.
Oppure hai già esperienza diretta: frequenti yoga, tai chi, danza, arti marziali… hai l'esperienza corporea.
Ma non sai esattamente quale sistema stai mettendo in atto, e ti manca l’associazione tra concetto ed esperienza.
O forse hai sentito parlare di anatomia esperienziale o hai partecipato a qualche corso… e qui le cose iniziano a farsi interessanti.
Quello che ti proponiamo è imparare prima a riconoscere e poi a sentire i tuoi sistemi, con semplici esercizi tratti dalle metodiche posturali.
Così una lezione potrai:
E infine cambierà il punto di vista da cui osservi il mondo.
Postura e Fisiologia è educazione esperienziale.
È la prima esplorazione consapevole del sistema.
Gli insegnanti del percorso Postura e Fisiologia propongono un autotrattamento di base: un’esperienza semplice, accessibile a tutti, talmente chiara nei principi che potrebbe essere compresa anche da un bambino.
L’obiettivo è dare strumenti fondamentali per conoscere e riattivare i propri sistemi.
PosturaCorretta forma insegnanti che hanno un ruolo preciso:
non sostituiscono il professionista sanitario,
non fanno diagnosi,
non fanno terapia.
Sono educatori.
Accompagnano le persone a comprendere la fisiologia, a riconoscere i sistemi del corpo e ad applicare esercizi di base per mantenerli attivi.
La fisiologia è una base comune.
È il linguaggio condiviso da tutte le professioni della salute, del movimento e del benessere.
Per questo un insegnante formato può utilizzare queste conoscenze anche per migliorare la propria professione — che sia nel movimento, nello sport, nell’educazione corporea o in ambito sanitario — senza confondere i ruoli.
Un esempio può essere lo Shiatsu in Giappone:
esistono professionisti altamente formati per i trattamenti, ma esiste anche una pratica educativa diffusa nella cultura popolare.
Gli insegnanti svolgono questa funzione:
Diffondere cultura del corpo.
Far conoscere le basi.
Rendere le persone più consapevoli.
Poi, se si desidera un intervento specialistico, esistono professionisti formati in modo specifico.
Ora spero di averti dato una panoramica più chiara.
Puoi intraprendere molti percorsi che riguardano altre sfere della Mappa della Guarigione.
Ma noi crediamo che la sfera fondamentale che tutti dovrebbero conoscere sia Postura e Fisiologia.
Perché abbiamo una patente per guidare un’automobile e impariamo a farle manutenzione…
Non sempre possiamo guarire tutto.
Non tutto dipende da noi.
Ma quasi sempre possiamo migliorare le fondamenta.
E quando le fondamenta cambiano,
il corpo smette di lottare
e inizia a collaborare.
Vuoi guarire?
Allora inizia da lì.
Con la postura, riattiva la tua fisiologia.
Ci vediamo nel prossimo modulo operativo.
Un passo alla volta.
Con ordine.